Recensione - Scheda Film

La Vita Futura

La Vita Futura



Recensione: Dopo che un conflitto mondiale ha distrutto quasi tutta la razza umana, i superstiti sono scivolati in un'era buia di oscurantismo dove i progressi della tecnica sono stati dimenticati e dilagano le epidemie. Ma la società umana verrà ricostruita su nuove basi affidandosi ad un illuminato sistema basato sulla scienza e sulla razionalità. E quando comincia a diffondersi il malcontento anche in questo perfetto nuovo mondo, la conquista dello spazio sarà la nuova frontiera dell'umanità...
Sceneggiato dal grande scrittore H. G. Wells (che esercitò anche un notevole controllo sulle riprese), La Vita Futura costituì la più ambiziosa e costosa produzione fantascientifica degli anni '30. Ispirato visivamente al grande Metropolis di Fritz Lang, il film anticipò profeticamente gli orrori della seconda guerra mondiale, come la guerra aerea e l'uso dell'arma atomica. Ma l'aspetto più godibile della pellicola rimangono le avveniristiche scenografie della società futura e gli effetti speciali molto curati per gli standard dell'epoca. Irrimediabilmente datata invece è la visione retorica ed ingenua della perfetta tecnocrazia propugnata da Wells. Troppo pomposo e solenne per essere realmente coinvolgente, il film non riscosse particolare successo. William Cameron Menzies (già grande scenografo di Hollywood), qui alla prima prova registica, dirige la sua opera più ispirata. Tornerà alla science fiction nel 1953 con Gli invasori spaziali, pellicola molto apprezzata dai cultori del genere. La musica, composta da Arthur Bliss, è ben integrata nel film. Nella parte del protagonista, l'attore canadese Raymond Massey, stimato interprete ad Hollywood.

Autore: Guru





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Film completo - License:Public Domain


Lingua: inglese


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