Recensione - Scheda Film

 Uomini Coccodrillo

Uomini Coccodrillo



Recensione: Due neuropatologi sottopongono una giovane infermiera volontaria ad un esperimento che dovrebbe riportare alla luce dei ricordi sepolti profondamente nella sua mente. La donna, sotto l'effetto di una specie di macchina della verità, racconta una strana storia del suo passato: durante il viaggio di nozze, il marito si allontana improvvisamente, dopo aver ricevuto un misterioso telegramma, e fa perdere le sue tracce. Ma la novella sposa non si rassegna ed intraprende un'ardua ricerca sulle tracce del marito. Anni più tardi, la donna finalmente trova un'esile traccia che la conduce in una sperduta località della Louisiana, dove un medico conduce degli esperimenti segreti che coinvolgono uomini ed alligatori...
Girato in un magnifico bianco e nero, esaltato dal formato CinemaScope, Uomini Coccodrillo appartiene al fortunato filone delle mutazioni uomo-animale, assai in auge in quegli anni. Ma a differenza di altri 'monster movie' coevi, è un film narrativamente non banale, misterioso ed interessante, almeno nelle premesse, tra i primi ad essere ambientato nella cornice suggestiva delle paludi della Louisiana. L'esperto Roy Del Ruth dirige con mano rigorosa una vicenda ben articolata, strutturata a flashback che crea le giuste atmosfere. Anche il cast è all'altezza, a cominciare dalla bella Beverly Garland, eroina femminile questa volta in primo piano e non in un ruolo puramente ornamentale. Gli appassionati cinefili ricordano soprattutto però la partecipazione di Lon Chaney Jr. nella parte del rozzo abitante della palude, dedito alla bottiglia e a sterminare gli alligatori colpevoli di avergli staccato una mano (ora sostituita da un pittoresco uncino). Purtroppo la parte finale del film non è all'altezza delle premesse e scade notevolmente in soluzioni banali e sbrigative. Anche il trucco dell'uomo alligatore nella trasformazione finale, risulta piuttosto ridicolo in quanto appare visibilmente come una maschera di plastica carnevalesca.

Curiosità:
Il personaggio di Paul Webster (l'uomo alligatore) è stato probabilmente fonte d'ispirazione per il personaggio della Marvel, Curt Connors (Lizard), di recente apparso in Amazing Spiderman (2012). In effetti The Alligator People è uscito diversi anni prima che lo scrittore di fumetti Stan Lee creasse il personaggio di Lizard; ed i due hanno un'origine quasi identica.
Era stato progettato un videogioco per Atari 2600, ispirato al film, ma non è mai uscito in commercio. Recentemente, è stato ritrovato un prototipo mostrato al pubblico.
Nel videogioco Metal Gear Solid 3 c'è un riferimento al film, quando Snake indossa equipaggiamenti dall'aspetto di 'coccodrillo'.
È stato il primo film di fantascienza/horror dove ha lavorato il 'make up artist' Duck Smith. In seguito avrebbe realizzato il make up e i trucchi di film celebri come L'Esorcista.
Per migliorare la sua interpretazione di uomo in preda ai fumi dell'alcol l'attore Lon Chaney Jr. presumibilmente andava in scena già ubriaco e doveva essere guidato passo passo. O più verosimilmente a fine carriera, Chaney era spesso incline all'alcolismo anche fuori dalle scene.
Per CinemaScope si intende un sistema di ripresa cinematografica, basato su lenti anamorfiche, utilizzato dal 1953 al 1967. Sebbene tale sistema abbia dato inizio ai moderni formati cinematografici il CinemaScope è stato rapidamente reso obsoleto dalle evoluzioni tecniche, in particolar modo da formati derivati da quelli della Panavision. (Fonte Wikipedia)

Autore: Guru





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Film completo - License: Creative Commons


Lingua: inglese


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