Recensione - Scheda Film

Il Fabbricante di Mostri

Il Fabbricante di mostri


Recensione: Il folle dottor Markoff si innamora, non ricambiato, della figlia di un celebre pianista. Per raggiungere il suo scopo inietta nel pianista un siero che provoca l'acromegalia. Divenuto di aspetto mostruoso, il pianista si troverà costretto, per curarsi, a rivolgersi a Markoff che ovviamente pretenderà in cambio la totale sottomissione della figlia ai suoi desideri...
Il Fabbricante di Mostri è una tipica produzione a basso costo della Producers Releasing Corporation (PRC), casa specializzata in questo tipo di pellicole. Girato solo in pochi ambienti interni, il film sfrutta una malattia veramente esistente per sviluppare una storia dalle atmosfere cupe e malsane. Nel panorama dei 'monster movie' degli anni '40, la mutazione dello sfortunato musicista è da considerarsi tra le più sgradevoli. Diretto dall'esperto Sam Newfield con diligente professionalità ma scarsa fantasia, il film mostra i suoi limiti in un intreccio debole e scontato, non sorretto da un ritmo adeguato. Non mancano comunque elementi caratteristici come lo scienziato pazzo in preda a morbose passioni, l'assistente dominata con l'ipnosi, il servitore gigantesco, e anche un gorilla al servizio dello scienziato (interpretato da un uomo travestito). Da segnalare nel cast alcuni veterani del genere come J.Carrol Naish (1896-1973) nella parte del viscido dottor Markoff, Glenn Strange (1899-1973, celebre principalmente per aver interpretato il personaggio del mostro di Frankenstein in tre film della saga Universal) nel ruolo dell'imponente servitore, e lo stuntman Ray Corrigan (1902-1976) nei panni per lui non insoliti del gorilla, da ricordare soprattutto per aver interpretato l'alieno ne Il Mostro dell'Astronave (1958), precursore del celebre Alien.

Autore: Guru





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Film completo - License: Public Domain


Lingua: inglese


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