Recensione - Scheda Film

La Cosa da un Altro Mondo

La Cosa da un altro mondo



Recensione: Nei pressi di una isolata base militare sperduta nell'Artico, viene scoperto il relitto di un grosso disco volante che ospita al suo interno un corpo alieno intrappolato in un blocco di ghiaccio. Nel tentativo di recupero, il disco volante viene distrutto ma il misterioso umanoide ibernato viene portato alla base, suscitando l'entusiasmo dello scienziato della spedizione, ansioso di poter studiare una forma di vita extraterrestre. Ma, quando il ghiaccio che imprigionava la creatura si scoglie per un accidentale innalzamento della temperatura, inizierà nella base una lotta senza quartiere per la sopravvivenza tra gli umani e l'indesiderato ospite. Infatti l'alieno risvegliato si rivelerà uno spietato predatore in grado di autorigenerarsi e assetato di sangue umano...
Tratto dal racconto Who Goes There? scritto da uno dei fondatori della fantascienza moderna, John W.Campbell Jr, La Cosa da un Altro Mondo è il primo film di rilievo che mostra un minaccioso alieno, avanguardia di una lunga serie che negli anni a seguire visiteranno (solitamente con intenzioni poco benevole) il nostro sventurato pianeta. Seppur un po' datato in alcune situazioni e nella rappresentazione dell'alieno, la pellicola rimane una pietra miliare del genere e una delle migliori opere sci-fi degli anni '50, così come lo saranno successivamente L'invasione degli ultracorpi e Alien. La suspense claustrofobica e alcune suggestive visioni e situazioni (il ritrovamento dell'astronave tra i ghiacci, il risveglio dell'organismo extraterrestre, la frenetica ricerca di un metodo per sconfiggere la minaccia) saranno riprese come modello da imitare e sviluppare in decine di film futuri. La 'Cosa' aliena nel film si intravede (saggiamente) a malapena, un modo per accrescere l'atmosfera angosciante e il senso di misteriosa minaccia che la pellicola voleva trasmettere e per evitare cadute involontarie nel ridicolo; e in effetti, su richiesta dei produttori della RKO, furono tagliate tutte quelle scene dove la creatura appariva chiaramente. Dalle foto di scena e dai disegni sulle locandine sappiamo che l'alieno era una specie di creatura di 'Frankestein' calva con delle spine sulle nocche, un singolare umanoide con le caratteristiche di un organismo vegetale che però si nutre di sangue come un (improbabile) vampiro extraterrestre. Altra caratteristica del film sono i fitti dialoghi che si sovrappongono, con i personaggi che parlano contemporaneamente, cosa questa che inizialmente rese alquanto difficile realizzare il doppiaggio in Italia. Ufficialmente la regia è attribuita all'esordiente Christian Nyby ma è risaputo che dietro c'era la supervisione del grande Howard Hawks che promosse alla regia il suo montatore di fiducia. La mano di Hawks è riconoscibile nello stile asciutto ed essenziale e nei vivaci dialoghi, ricchi di battute brillanti. Nella parte dell'imponente e forzuta 'Cosa' c'è James Arness (1923-2011) che poi divenne noto come interprete di famose serie tv di genere western. Nella ruolo del capitano deciso a distruggere l'alieno (in contrapposizione allo scienziato che cerca di comunicare con la 'Cosa') spicca Kenneth Tobey (1917-2002) che interpretò in seguito analoghi ruoli di eroico militare in altre pellicole sci-fi, come Il risveglio del dinosauro (1953) e Il mostro dei mari (1955).
Essendo un film a basso budget, fu girato quasi interamente in studio con l'eccezione delle scene artiche che sono state girate nel Montana. Nel 1982 è stato realizzato un innovativo remake, La Cosa di John Carpenter, seguìto poi da un superfluo prequel/remake dallo stesso titolo nel 2011.

Autore: Guru





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Trailer - License: Public Domain


Lingua: inglese


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