Recensione - Scheda Film

La Città dei Morti

La città dei morti



Recensione: Una giovane studentessa universitaria giunge in visita al villaggio di Whitewood per condurre delle ricerche su antichi documenti riguardanti la stregoneria, in particolare sul caso della strega Elizabeth Selwyn bruciata sul rogo secoli addietro. Il suo professore, che conosce bene il posto, la indirizza alla locanda Raven's Inn per trovare alloggio. Ma ben presto le cose prenderanno una piega indesiderata, tra presenze spettrali e sette sataniche...
La vicenda della giovane studentessa in visita in un isolato villaggio del New England popolato da una setta satanica si presta allo sviluppo di situazioni ed atmosfere dagli echi lovecraftiani che rendono il film un po' diverso dal solito. Per i produttori Max J. Rosenberg e Milton Subotsky segnò l'esordio nel genere horror. In seguito avrebbero creato la casa di produzione Amicus che si specializzò soprattutto in film horror ad episodi. Si tratta di un film minore ma ben diretto con stile sobrio e misurato dal regista John Llewellyn Moxey (che poi si sarebbe dedicato soprattutto alla televisione) con la giusta dose di macabro e mistero. Da segnalare tra gli interpreti la presenza di un ambiguo Christopher Lee nella parte del professore esperto di occultismo.
Venne distribuito negli Stati Uniti con il titolo Horror Hotel.

Autore: Guru





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Film completo - License: Public Domain


Lingua: inglese


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